Collezionismo di giocattoli: il gioco va portato a casa a qualsiasi prezzo!

Collezionismo di giocattoli: il gioco va portato a casa a qualsiasi prezzo!
Ultima modifica 24 Ottobre 2023

I pezzi da collezione portano gli appassionati a spendere prezzi da record. Nel collezionismo di giocattoli acquisti sul web, aste o fiere per loro non fa differenza pur di accaparrarsi il giocattolo tanto ricercato.

INDICE
  1. Ricchi grazie ai giocattoli del vicino
  2. Parola agli esperti: alcune interessanti curiosità
  3. Collezionismo anni 80
  4. Quando le Barbie creano dipendenza
  5. Robot Giapponesi
  6. In conclusione

Ricchi grazie ai giocattoli del vicino

A Stourbridge, in Inghilterra, una coppia di anziani è riuscita a vendere all’asta ad oltre 442 mila euro, la riproduzione di plastica di astronavi e personaggi di Star Wars.

La cosa assurda di questa incredibile vendita è la loro provenienza: infatti, erano stati ricevuti in eredità dal vicino defunto. Non solo, questi giocattoli si trovavano ammucchiati in sacchi della spazzatura.

Ancora più assurdo è che la villetta a schiera in cui vivono i due anziani coniugi vale la metà di questa fortunata rivendita.

Parola agli esperti: alcune interessanti curiosità

Il direttore del Museo del giocattolo e del bambino di Cormano Alessandro Franzini, dove sono esposti diversi esemplari originali dal ‘700 agli anni ’70,  sottolinea la cura maniacale con cui i collezionisti conservano i loro tesori.

Infatti questi giocattoli da collezione devono essere conservati come francobolli o monete perchè il loro deterioramento poi ne cambia la quotazione; per questo anche la loro scatola deve essere originale e conservata in maniera perfetta.

La cosa più assurda, continua Franzini, è che i collezionisti non vedono quasi mai i loro giocattoli perchè sono convinti che al buio si conservino meglio. Addirittura la cosa inimmaginabile è che qualcuno contestava il colore del polistirolo nella confezione.

Collezionismo anni 80

Franzini continua raccontando la sua esperienza non solo di venditore, ma è anche il primo collezionista per set anni 80.

Infatti racconta della sua collezione dei Masters of the Universe, prima recuperando quelli che possedeva in casa (che definisce in modo simpatico “i caduti sul campo”) poi comprandone altri.

Della collezione completa gli mancano solamente due personaggi, che però dice di non completarla per poi non provare nostalgia.

In questa maniera il direttore del museo dice di essersi tolto il suo sfizio pagando il playset Eternia a 2300 euro.

Quando le Barbie creano dipendenza

Collezionisti Barbie

l caso di un andrologo napoletano Antonio Russo di 59 anni che possiede 10472 barbie, un record davvero unico. L’andrologo partenopeo dice di aver visto la prima a 4 anni da sua cugina, ma la sua passione da collezionista è iniziata nel 1992. Racconta di conservarle con la massima attenzione in una stanza a loro dedicata lontano dalla polvere e dalla luce. Non solo, gli abiti delle sue bambole devono essere perfetti!

Una parte della collezione di Russo fu prestata al Mudec di Milano per la mostra monografica del 2016 “The icon”.

Un’ ultima particolarità sulle Barbie, la più costosa di sempre è stata battuta da Christie’s nel 2010 a 302.500 dollari; questo suo altissimo valore era giustificato dall’ anello e il collier di diamanti rari.

Robot Giapponesi

Base bianca Gundam

Sono inoltre state fatte alcune follie per i robot giapponesi, in particolare un collezionista si è fatto spedire in Italia la Base Bianca di Gundman per ventimila euro.

Il direttore del museo del giocattolo evidenzia come il prezzo venga stabilito dalle aste e non da eBay, come in tanti pensano.

In conclusione

I prezzi dei giocattoli per molti possono essere davvero folli, ma non per loro: i collezionisti!