Film - Il Re Leone. I tre grandi insegnamenti

Tutti impazienti per l’uscita del nuovo film Il Re Leone (The Lion King) diretto da Jon Favreau. Il film verrà prodotto dalla Walt Disney Pictures. Sarà un remake fotorealistico di animazione computerizzata dell’omonimo film del 1994. Il remake fu confermato dal regista nel 2016 in seguito al successo ottenuto con Il “Libro della Giungla”.
La data prevista per l’uscita del film in Italia è il 21 agosto 2019.

Le voci che prenderanno parte sono: Seth Rogen, Donald Glover, Chiwetel Ejiofor, Billy Eichner, Afre Woodard, Jhon Kani, Jhon Oliver, Beyoncè e James Earl Jones, che sarà nuovamente Mufasa.

Nella versione italiana abbiamo: Marco Mengoni (voce di Simba), Luca Ward ( voce del Re Mufasa), Massimo Popolizio ( voce di Scar).

Il Re Leone tratta la storia di Simba, un giovane leoncino figlio del Re Mufasa e Sarabi, destinato ad essere l’erede del regno.
Lo zio Scar, accecato dalla gelosia, mette in atto un piano di vendetta che costringe Simba a scappare dalla sua terra. Da qui inizierà la sua avventura che lo porterà a conoscere due simpatici animali con i quali crescerà: Pumba e Timoon. Successivamente il destino lo riporterà a casa, dove tutto è iniziato.

I TRE GRANDI INSEGNAMENTI DIETRO AL RE LEONE

Dietro all’amatissimo cartone Disney possiamo trovare tre grandi insegnamenti di vita per grandi e piccini.

1) HAKUNA MATATA

Hakuna Matata.
Ma che dolce poesia.
Hakuna Matata.
Tutta frenesia.
Senza pensieri,
La tua vita sarà.
Chi vorrà, vivrà
In libertà.
Hakuna Matata.

Così inizia la celebre canzone cantata da Pumba e Tumon nel film Il Re Leone del 1994.
Hakuna Matata è una locuzione swahili della lingua bantu (Africa) e la sua traduzione significa “Senza Pensieri”.L’”Hakuna Matata” per Pumba e Timon infatti è uno stile di vita.

Con questa canzone i due coprotagosti vogliono impartire a Simba un grande insegnamento: la vita a volte ci mette davanti situazioni e momenti difficili ma con la forza di volontà e la spensieratezza tutto può essere affrontato. Bisogna prendere la vita cosi come viene, affrontando i possibili ostacoli che ci si presentano in maniera positiva.

2) IL PASSATO

Simba: Ahi, che male! Perché mi hai colpito?
Rafiki: Non ha importanza ormai è passato!
Simba: Sì, ma continua a fare male!”
Rafiki: Oh sì,il passato può fare male. Ma al mio modo di vedere dal passato puoi scappare… o imparare qualcosa!

Questa è la conversazione che avviene tra il giovane Simba e il sacerdote Rafiki, il babbuino che aveva battezzato Simba da piccolo.

Dietro questo scambio di battute si racchiude un importante significato: il sacerdote vuol far comprendere a Simba che non importa quanto il passato ci abbia fatto soffrire, bisogna tenere a mente in ogni momento le nostre origini e chi siamo davvero. E’ impossibile scappare per sempre dalle situazioni difficili, a volte bisogna fermarsi e affrontarle a testa alta.

3) IL CERCHIO DELLA VITA

Un bel giorno ti accorgi che esisti
Che sei parte del mondo anche tu
Non per tua volontà e ti chiedi chissà
Siamo qui per volere di chi

Questo è un pezzo della canzone "Il cerchio della vita" cantata da Ivana Spagna all’inizio de Il Re Leone.
La canzone racchiude al suo interno un significato molto importante: quello del ciclo della vita.

La vita è un cerchio che si ripete all’infinito, ogni cosa è destinata a nascere e scomparire. Mufasa ci spiega che quando un essere vivente scompare diventa erba, e quindi fonte di sostentamento e rinascita per altri esseri viventi.
Questo ci fa capire che nonostante la nostra esistenza possa sembrare irrilevante e casuale in realtà è fondamentale per completare il cerchio della vita.

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