Come colorare: insegnare a colorare ai bambini

I bambini adorano sperimentare con i colori e con i materiali. Dopo aver colorato fogli prestampato e aver disegnato tutto ciò che gli passa per la mente, vorranno capire come colorare altri oggetti. Aiutateli a soddisfare questa loro curiosità insegnandogli ad esempio a colorare le pigne, la pasta di zucchero o addirittura il vetro.

Come colorare

Scopriamo assieme alcune tecniche per colorare oggetti inusuali da adoperare poi in modi differenti.

Le uova sode

Come insegnare a colorare ai bambini le uova sode? È un lavoretto semplice, divertente ma che richiede l’aiuto di un adulto soprattutto per rassodare le uova prima di passare a tinteggiare il guscio. Sono diversi gli alimenti che possono dare all’uovo un colore diverso da quello che hanno al naturale. Prendete una barbabietola e, dopo averla lessata, fate schiacciare la polpa dai bambini. Ricordatevi di mettere un bel grembiulino di plastica ai bambini per evitare di schizzare gli abiti di succo rosso che poi non andrà più via dai tessuti. Mettete la polpa in un contenitore, aggiungete un paio di cucchiai d’aceto che servono per fissare il colore e diluite con poca acqua calda. Immergete dentro questa poltiglia le uova da colorare e lasciatele riposare per un’oretta. Facile, no? Si possono colorare le uova anche nell’acqua in cui avete bollito le bucce di quattro cipolle rosse. Per creare delle belle venature, rompete il guscio stringendo fra le mani le uova prima di immergerle nelle varie soluzioni colorate.

La pasta di zucchero

Acquistate un panetto di pasta di zucchero di due o tre etti di peso e i tre colori primari in polvere assicurandovi che sia un prodotto destinato all’uso alimentare. Spezzate in tre parti la pasta di zucchero e poi aggiungete un po’ di colore alimentare: un colore per ogni pezzetto di pasta. Fate impastare a mani nude i vostri bambini la pasta di zucchero con il colore alimentare. Se volete creare delle belle sfumature vi basterà t3erminare di impastare prima che il rosso, il giallo e il blu siano stati perfettamente inglobati. Impastare con le mani aiuta anche i più piccoli ad aumentare la motilità e a prendere sempre più confidenza con nuovi materiali. 

Colorare le pigne con le tempere

Colorare le pigne con le tempere è un’attività che piace a grandi e piccini. Raccoglietene una buona quantità durante una bella passeggiata in montagna e poi fatele seccare bene. Stendete un telo di plastica sul tavolo e poi iniziate a dare pennelli e colori ai bambini. Dipinte di verde scuro le pigne possono diventare dei perfetti alberelli di natale da decorare poi con mini palline di feltro.

Il das

Non è possibile colorare il das impastando direttamente la tempera al prodotto. Meglio fare le statuine o le altre creazioni che desiderate, farle asciugare e poi dipingerle con un pennello con tempere o colori acrilici. Se i bambini sono piccoli fategli creare i vari oggetti adoperando gli stampini per biscotti.

Il vetro

Insegnare a colorare il vetro ai bambini sembra un’impresa impossibile ma non è affatto così. Vi basterà sgrassare bene la superficie dei vasetti o degli altri oggetti in vetro da decorare con un batuffolo imbevuto di alcool denaturato. Potete dipingere la superficie del vetro con colori acrilici oppure con gli appositi pennarelli che attualmente si trovano in commercio, formulati per lasciare sul vetro una traccia indelebile.

Conclusione

Insegnate a colorare ai bambini non solo sulla carta. Permettetegli di esprimersi con le più diverse tecniche e vedrete che con il tempo acquisiranno sempre più sicurezza.

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